3 caratteristiche dello stile neoclassico

Lo stile neoclassico è perfetto per chi vuole discostarsi sempre più dalla modernità e da uno stile più minimal. Questa tipologia di design nasce nel XVIII secolo con l’obiettivo di svecchiare lo stile tipicamente classico dell’epoca. Il vero exploit si ha in Francia, tant’è che questo design prenderà il nome di stile Luigi XVI.

Ma quali sono le caratteristiche dello stile neoclassico?
Scopriamolo insieme.
1. Colori da usare

Questo stile ricorda molto quello classico per cromature e sfumature. Dei colori adatti a questo design abbiamo quelli tenui e pacati come il bianco, il beige e l’avorio. Ogni oggetto d’arredo può riprendere, infatti, uno di questi colori. Ad esempio, il divano del vostro salotto potrebbe essere in tessuto bianco; il tavolo, invece del solito legno scuro, potrebbe esser color d’avorio, elegante e di tendenza. Insomma, cercate di procurarvi degli oggetti d’arredo dalle tonalità il più possibile chiare per poter rispettare appieno questo stile.

2. Illuminazione sontuosa

Lo stile neoclassico si caratterizza per un’illuminazione davvero appariscente. I lampadari sono sinonimo di sfarzo, pieni di luci e cristalli. Si può optare anche per semplici lampade da muro, che donano profondità alla stanza con un grande risalto a tutti gli oggetti d’arredo. Ad esempio, per quanto concerne i lampadari per camera da letto, vi consigliamo di usare sempre una luce dalla tonalità calda, in modo da ricreare un’atmosfera accogliente e soffusa. Oppure, per la sala da pranzo, potete optare per luci un po’ più fredde e per questo luminose, molto adatte in luoghi vissuti di questo tipo, facilmente reperibili presso negozi che si occupano di vendita lampadari online.

3. Attenzione agli accessori

In una casa con uno stile così aulico, non si può non dare importanza agli accessori. Potete, infatti, acquistare delle credenze tipiche dell’epoca e davvero molto vintage; o dei tappeti colorati da utilizzare sia in camera da letto che in cucina. Inoltre, potete anche arredare la vostra stanza con un tipico armadio a tre ante con specchio, molto in voga nelle epoche passate. Basta semplicemente recarvi presso un negozio di antiquariato per fare scorta di oggetti d’arredo davvero retrò. Una piccola chicca? Ai piedi del vostri letto, collocate un piccolo tavolino dal design neoclassico, tipico dell’epoca del Rinascimento. Sarà apprezzato per il suo stile ma anche per la sua utilità.

I sistemi di illuminazione led in industria alimentare

Sono molti gli aspetti che un’industria alimentare deve valutare per poter assicurare la produzione di alimenti sani, uno tra i più sottovalutati è quello dei sistemi di illuminazione a led. Negli ambienti devono essere presenti degli efficienti sistemi di illuminazione, possibilmente che utilizzino tecnologie a led per la corretta esplicazione dei processi aziendali.

Il perché sia importante avere dei sistemi di illuminazione efficienti e coerenti nei vari ambienti dell’industria alimentare è lampante. Se non vi è abbastanza quantità e qualità di luce non si potranno verificare gli stati igienici delle attrezzature e o del prodotto. Una poca quantità di luce potrebbe essere anche motivo di infortunio o di cattiva valutazione per ogni fase di processo.I sistemi di illuminazione led in industria alimentare

Il requisito è fondamentale per la sicurezza alimentare, non diretto come altri, per esempio quello della sanificazione, ma una buona quantità di luce, possibilmente chiara e fredda, sarà di importante e di aiuto a tutti gli addetti che operano nell’organizzazione. Per una corretta valutazione dei seguenti fattori:

Verificare la conformità delle materie prime, sottoprodotti e alimenti. In tutte le fasi dei processi aziendali dalla ricezione, produzione, confezionamento, stoccaggio e partenza prodotto finito;
Verificare lo stato igienico nella fase preoperativa ed operativa. Atta alla prevenzione di contaminazioni crociate e promiscuità tra i prodotti;
Verificare lo stato degli alimenti prodotti;
Verificare la presenza assenza di possibili pericoli provenienti da infestazioni, rotture macchinari, stato igienico operatori, corpi estranei ed altro;
Verificare stati degli ambienti come muffe, condense, ristagni, pavimentazioni ed altro;
Prevenire eventi accidentali e la perdita della conformità dell’alimento;
Prevenite cadute, scivolamenti ed utilizzi non in sicurezza dei mezzi che potrebbero mettere a rischio la salute degli addetti.

L’evoluzione dei sistemi di illuminazione a led
L’applicazione dei sistemi di illuminazione a led in ambito di industria alimentare è progredita molto. All’inizio questa tecnologia risultava molto onerosa. Le motivazioni per le quali oggi giorno sempre più organizzazioni effettuano questa scelta si possono riassumere in:

Qualità della luce. Le tecnologie a led lavorano a temperature più basse ed hanno un indice cromatico migliore più simile a quello naturale.
Efficienza energetica. I sistemi di illuminazione che sfruttano queste tecnologie offrono un’efficienza ed un risparmio energetico fino al 50% rispetto alle tradizionali;
Vita. Questi sistemi hanno una durabilità maggiore ed una manutenzione quasi nulla. In più non subiscono cali di luci come i sistemi di illuminazione convenzionali che tendono a calare di intensità negli anni.
È fondamentale vedere bene quello che si stia facendo. Alla base di tutti i monitoraggi dei processi c’è l’ispezione visiva. Che non potrà essere efficace in caso di scarsa o non adeguata illuminazione.
L’organizzazione nella fase di progettazione e o modernizzazione degli impianti dovrà tenere conto del sistema di illuminazione.

Un prerequisito importante alla stregua della qualità dell’aria e dell’acqua.
Progettare degli impianti di illuminazione per l’industria alimentare intelligenti potrà prevenire molteplici criticità e non solo sulla sicurezza alimentare ma anche sulla salute e sicurezza sul lavoro. Utilizzare delle tecnologie a led, oltre gli aspetti elencati sopra porta anche i seguenti benefici:

I sistemi a led non utilizzano lampadine di vetro che possono, in caso di rottura, contaminare l’alimento;
In caso di utilizzo nelle dotazioni frigorifere si avrà un’immediata e totale illuminazione in quanto questi sistemi non abbiano bisogno di tempi di riscaldamento. Può sembrare stupido. Ma un’organizzazione nella quale gli operatori entrano ed escono dalle celle rapidamente non avranno inefficienze dovute alle perdite di tempo.;
La possibilità di utilizzare questi sistemi permette l’utilizzo continuo con riduzioni dei costi del circa 50%;
E va sottolineato l’aspetto della durata di vita e del sistema a led rispetto ad un sistema di illuminazione classico utilizzato nell’industria alimentare;
Consigliamo ad ogni organizzazione di valutare questi aspetti. Come quello della collocazione dei sistemi per favorirne la fruibilità e la protezione. Deve essere fatta molta attenzione a valutare e mettere in atto delle misure atte alla indicazione e monitoraggio di questi sistemi di illuminazione come tutte le altre componenti di vetro e plastiche dure aziendali.

Redigendo una coerente planimetria, responsabilità, frequenza e limiti di accettabilità dei monitoraggi. Nonché di manutenzione. Lo standard BRCS ha rilasciato un’interessante linea guida sul requisito incentrato sui sistemi di illuminazione in industria alimentare.